Sensore RVG Endorale: Guida Completa all'Acquisto Usato

Come scegliere il sensore radiografico endorale giusto, cosa verificare e quali modelli trovare sul mercato usato

Cos'è un sensore RVG e a cosa serve

Il RVG (Radiovisiografia), o sensore radiografico endorale, è il piccolo sensore digitale che si posiziona direttamente in bocca al paziente per acquisire una radiografia del singolo dente o di pochi elementi contigui — a differenza del panoramico, che fotografa l'intera arcata in un colpo.

È lo strumento diagnostico quotidiano più usato in odontoiatria conservativa, endodonzia e parodontologia: serve per controllare otturazioni, canalari, carie interprossimali e lo stato dell'osso attorno al dente, con un dettaglio molto superiore a quello di una panoramica.

Tipologie di sensore RVG

TipoTecnologiaCaratteristicheCosto usato indicativo
Sensore a filo (wired)CMOS/CCD via USBPiù economico, cavo sempre collegato al PC€ 800 – € 2.000
Sensore wirelessCMOS con trasmissione wifi/bluetoothMaggiore libertà di movimento in studio€ 1.500 – € 3.500
Fosfori (PSP)Placche a fosfori + scanner dedicatoNessun cavo, serve uno scanner a parte per leggere la placca€ 1.000 – € 2.500 (scanner incluso)

I marchi più diffusi sul mercato usato sono Carestream (serie RVG), Dürr Dental (VistaScan e sensori a filo), Owandy, MyRay e Vatech.

Parametri tecnici da valutare

Dimensione del sensore

I sensori si dividono in size 1 (anteriori, più piccoli) e size 2 (posteriori, standard). Molti studi tengono entrambe le taglie; verifica quale stai acquistando e se è compatibile con i supporti/posizionatori che già possiedi.

Risoluzione e dinamica

Una risoluzione elevata (linee per mm) migliora il dettaglio su carie iniziali e canalari sottili. I sensori più recenti offrono anche una gamma dinamica più ampia, utile per non "bruciare" i contrasti su radici molto dense.

Compatibilità software

Verifica che il driver/software del sensore sia ancora supportato dal produttore e compatibile con il tuo gestionale di studio (es. invio diretto in cartella clinica). Un sensore usato con software obsoleto o non più aggiornato può creare problemi di compatibilità con Windows recenti.

Cosa verificare prima di acquistare un sensore RVG usato

  • Integrità del cavo e del connettore (per i modelli a filo) — è il punto di rottura più frequente.
  • Pixel difettosi o righe nell'immagine — richiedi sempre un'acquisizione di test prima dell'acquisto.
  • Stato della batteria (per i modelli wireless) — verifica autonomia e tempo di ricarica.
  • Marcatura CE valida — obbligatoria per l'uso clinico in Europa.
  • Driver/software ancora disponibile per il sistema operativo che userai in studio.
  • Garanzia residua o possibilità di assistenza — alcuni sensori si riparano, altri si sostituiscono interamente in caso di guasto.

Quanto costa un sensore RVG usato in Italia

Un sensore a filo di fascia media in buono stato si trova tipicamente tra € 800 e € 1.800, contro un nuovo equivalente che parte da € 2.500-3.000. I modelli wireless e quelli degli ultimi 2-3 anni mantengono un valore più alto sull'usato, ma restano comunque più economici del nuovo.

RVG e flusso digitale completo

Il sensore RVG è spesso il primo passo nella digitalizzazione di uno studio, insieme al panoramico. Una volta digitalizzata la diagnostica 2D, il passo successivo è tipicamente l'acquisizione di un CBCT per la diagnostica 3D e di uno scanner intraorale IOS per l'impronta digitale.

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